E' periodo di lauree, si sa.
E capisco che quando una persona si laurea voglia festeggiare.
Però mi chiedo: si può fare baldoria fino a notte fonda, in un giorno infrasettimanale, in casa propria, all'interno di un condominio?
Questo solo per dire che la finestra della mia camera affaccia sul cortile interno, che è l'1.19 di mattina, tra meno di 7 ore mi sveglio e sento ancora la musica techno a tutto volume e la baldoria fatta da dei condomini laureati.
Già non ho particolarmente sonno... se continuano così non mi addormenterò mai.
E con tutto questo tunz-tunz mi verrà anche il mal di testa. *sospira*
giovedì 13 dicembre 2012
Schiamazzi notturni (in)giustificati
venerdì 12 ottobre 2012
Quanto tempo...
Oggi sono riuscita ad andare a fare la spesa al mercato... non succedeva da milioni di anni.
Mi è molto mancato il clima che si respira tra i vari banchi, così come nelle varie strade circostanti, che si riempono di gente.
Quanto mi mancavano poi le chicche romane!
Era da tanto che non ne sentivo una..!
Oggi, su via Catania, davanti ad una bottega, una signora sulla sessantina, parlando con una sua amica:
"Ma dico io no, ma nun te lo leghi sto stercio in gola?!"
Chiederò ai miei amici cosa significhi di precisio "stercio", ma immagino che intendesse proprio dire che la persona avrebbe fatto meglio a stare zitta XD
venerdì 27 luglio 2012
venerdì 29 giugno 2012
Chicche europee 2012
Baretto con tavolini su strada.
L'Italia aveva già segnato i due goal e la Germania perdeva sempre più la concentrazione.
Signore pittoresco, con voce da sigaretta: "Pensa alla Merkel come sta stasera, je stiamo a abbassà lo spread!"
Più tardi, Diamanti e Di Natale scivolano continuamente sulla parte destra del campo:
"Ahò, ma che c'hai le scarpe de cioccolata? Montateve le gomme da neve!"
giovedì 27 ottobre 2011
Perché di traffico non ce n'è mai abbastanza
....e allora mezza Roma nord è rimasta bloccata a causa delle lunghe code formate per l'apertura di un nuovo centro commerciale.
Una delle fonti, oltre il bollettino del traffico al giornale radio.
Mah.
venerdì 7 ottobre 2011
Ama l'Ama e Roma
...e così finalmente ieri mi è arrivato il kit per la raccolta degli scarti alimentari e organici.
Non credevo arrivasse veramente!!
[e meno male che ero in casa, altrimenti sarei dovuta andarlo a ritirare non ricordo dove...]
Oltre ad un bel depliant/libricino che spiega in modo sintetico ma preciso cosa e come riciclare (che tutti dovrebbero studiarsi per bene!! molte cose non le sapevo mica!) ci sono diversi sacchetti [che puzzano abbastanza... ma sopravviveremo] per buttarci dentro i rifiuti e un cestino.
Sono molto, molto soddisfatta!!
E con l'occasione ho adibito la metà inferiore del carrellino che ho in cucina alla raccolta di carta e plastica... così non bisogna ammucchiare nel ripostiglio o davanti la porta! :D
Raccolta differenziata, a me!
martedì 4 ottobre 2011
Proposte di matrimonio?
I commercianti romani sono tra i più esilaranti d'Italia.
e ovviamente parlo di quelli a cui non pesa rispondere al cliente..
Sono andata ad un bar-pasticceria che c'è vicino casa, che i cui baristi e commessi sono tutti veramente simpatici, e tra questi alcuni hanno modi più pittoreschi di altri.
Sì, è lo stesso bar in cui una volta mi hanno chiesto se avessi la patente per portare in giro degli occhi così belli. Ma stasera....
Guimi: "Vorrei una torta piccola"
Barista piuttosto anziano elenca i tipi di torte disponibili, e dà consigli.
Guimi: *fa la sua scelta, e aggiunge* "va bene?"
Barista: "per me va bene tutto quello che vuole lei... sa, se me lo dicesse io andrei direttamente via con lei"
Guimi: "...XD ?"
Barista: "Se solo mi dice sì, io lascio tutto... però ci deve pensare bene!! Perché se lascio tutto, qui, poi a lei non la mollo più!!"
*Guimi ridacchia*
Barista: "Quindi va via da sola.....?"
Guimi: "Eh, mi sa proprio di sì!"
Barista: "Ah, avevo trovato una principessa ma sono stato rifiutato...." *si allontana*
Guimi: "Ma su, sono troppo piccola io! XD"
*Guimi va a pagare alla cassa, poi si avvicina alla porta*
Barista: "....allora la raggiungo più tardi? :D"
Guimi: "Arrivederci XD"
Quanto mi diverto!! XD
martedì 30 agosto 2011
Consegne a domicilio
Ho mai detto che amo le consegne a domicilio?
Io amo le consegne a domicilio.
Ben tornata a me :D
domenica 17 luglio 2011
Lo stato di grazia
Lo stato di grazia è una cosa che si può raggiungere in molti modi, alcuni più duraturi ed elevati [meditazione] altri più terra terra [12 ore di sonno continue].
Io oggi l'ho raggiunto con una semplice risveglio.
Svegliarsi a casa da soli, con la musica, senza nessun citofono che suona o telefono che squilla, senza nessun rumore di clacson, solo con il sole che filtra dalla fine mezza aperta.
Sostare nel letto, andare in cucina, cuocere un cornetto, fare -stranamente- un uovo alla coque, un po' di tè, due piccole pesche tabacchiere dolci...
Che pace.
sabato 25 giugno 2011
La religione nei modi di dire
"E meno male che non c'aveva fame! S'è magnato Cristo 'n croce con tutti i chiodi!!"
giovedì 17 marzo 2011
martedì 21 dicembre 2010
Diverse prime volte
E' la prima volta che mi capita di saltare il pranzo.
Ed è la prima volta che ceno all'1 e mezza del mattino.
...in verità spero non accada più, ma per ora mi godo la stranezza! XD
Epic day was epic, seguirà post.
domenica 19 dicembre 2010
Make up alternativo
Causa studio, esami, lavoro e peripezie varie da quasi un mese Guimi non riesce più ad andare assiduamente a praticare aikido. A volte quando riesce va all'ultimo turno. I suoi compagni del corso pomeridiano, quindi, non la vedono più, e giovedì sera...
Aikidoka amico di Guimi: Eh, ormai sei sparita! Non ti si vede più.... e guada là! Vieni pure tutta truccata!!
Guimi: Che?? Truccata?? Ma che dici, ti pare che venga a fare aikido truccata?
-l'amico di Guimi si avvicina scrutandola-
Aikidoka amico di Guimi: ...ah, no, sono occhiaie.
domenica 28 novembre 2010
Neanche i bastoni.
Neanche i bastoni fanno desistere i seccatori.
Ero lì bel bella che camminavo con un lungo bastone in mano, tipo mazza della scopa.
Entro in gelateria, ordino il gelato, faccio due chiacchiere spontanee con l'altro signore che era lì in gelateria.
Pago, esco.
Il mio fiuto però mi dice: no Guimi, non prendere la scorciatoia buia e senza negozi, cammina per quasi 15 minuti in più ma usa la strada principale.
Avevo la stranissima sensazione che il tizio mi avrebbe seguito.
Bene inteso: la nostra conversazione non era stata lunga, mi aveva fatto i complimenti perchè conoscevo La Palisse -da lui citato in una battuta- e poi mi ha chiesto cosa studiassi, tutto qua.
EPPURE.
Eppure avevo una vocina che mi diceva mi avrebbe seguito (e devo ammettere che mi sono sentita parecchio paranoica in quel momento); ho quindi deciso di prendere la strada lunga, visto che tanto camminare fa bene...
Cammino per un 10 minuti almeno, ripetendomi che il povero signore era solo vittima delle mie follie e che camminare sì, fa bene, ma è scomodo se si ha un bastone, una borsa e un gelato in mano...
Tap tap tap..
Sguardo di routine ai lati.
....ma cosa ci fa quel signore dietro di me? Ma non era ancora a chiacchierare nella gelateria quando sono uscita?
Vabbé, magari facciamo solo la stessa strada.
Continuo a camminare: niente.
Decido di fare la prova del nove: la finta telefonata.
Mi fermo "perché non prende bene" e osservo il comportamento del sospettato.
Lui cosa fa? Mi supera e si gira, rallenta.. si rigira verso di me. Rallenta nuovamente il passo, guarda vago le vetrine, si rigira, torna alle vetrine con passo sempre più lento e incerto.
COLPEVOLE.
Faccio finta di riprendere a camminare e con un salto felino mi infilo in un negozio a caso, fuori dalla porta a vetro.
Guimi sa come sparire nel nulla.
Ma una domanda sorge spontanea: non mi vesto in modo provocante, non sono particolarmente bella, ho una faccia anonima (come avete potuto vedere trovano mie sosia di continuo xD) e oltretutto in quel momento avevo un bastone in mano.
MA TIPO LASCIARE IN PACE LE PERSONE NO EH?
Bilancio di 5 anni a Roma: 1 semi pedinamento, 2 molestie -lievi per fortuna-, 3 molestie sventate, e ieri questo.
Vorrei evitare di farci l'abitudine.
.
sabato 27 novembre 2010
Le figuracce del sabato sera.
...che poi fosse venerdì sera poco importa xD
1. Prima di mangiare (cena volante al McDonald con un amico e ragazzo+ragazza amici di lui, appena conosciuti da Guimi)
Guimi viene spronata più volte dal suo amico a mangiare il panino altrimenti "se aspetti n'altro po' diventa di gomma".
Guimi: "Allora buon appetito!! :D" *avvicina il panino alla bocca, si ferma, si gira verso il suo amico* "Tu non mangi?"
Amico: "No, aspetto che mangino anche loro..."
2. Durante la cena
Guimi parla con la mano davanti la bocca perché sta masticando.
Ragazzo: "Perché ti metti la mano davanti la bocca? xD"
Guimi: "Altrimenti vedi l'insalata che è all'interno xD"
Ragazzo: "Ma figurati! Non bado a queste cose... a proposito, ne hai un pezzo tra i capelli :)" *e indica il pezzetto d'insalata incastrato nel boccolo*
3. In metro
Amico, ad alta voce: "GUARDA!! QUELLA RAGAZZA TI SOMIGLIA TROPPO!"
Guimi, notando la lieve somiglianza: "Umh..."
Ragazzo e ragazza si girano
Ragazzo: "Ma su, dillo che è tua parente xD"
Amico, indicandola e continuando a parlare ad alta voce: "Ma è incredibile!! IDENTICA!"
Guimi: "Ma veramente no! E abbassa la voce!! xD"
Amico: "MA NO, DICO..."
La ragazza in questione si gira, lui continua a parlare. Lei mi guarda.
Guimi: "...C-Ciao... non farci caso, ehm, sono tutti un po' matti... ^^' "
venerdì 29 ottobre 2010
Nuova etichetta: perché le chicche di Roma meritano
Su viale Ippocrate, nota via di Roma frequentata al 90% da studenti.
- "Oh, ci vediamo allora"
- "Ma no, zì! Te ne vai??"
- "Eh sì, me ne devo andà"
- "Vabbè, allora,te saluto e te ringrazio, forza Roma abbasso Lazio"
Avreste dovuto vedere la mia faccia.
Non ho nemmeno simulato nonchalance.
martedì 21 settembre 2010
Chicca settembrina di Roma
Strada secondaria e poco illuminata, ma tranquilla.
Lui e lei portano a passeggio il cane abbracciati.
Lei: "[...] ma ti pare che sto a parlà dei verbi intransitivi.. intransessuati?!"
Lui: "ma che poi io non li ho mai capiti..."
mercoledì 8 settembre 2010
Di nuovo con i piedi sul tatami
Lunedì, dopo l'esame [sono finalmente libera, !!!] ho deciso di andare al dojo, per fare la mia prima lezione dell'a.a. 2010-2011.
Inaspettatamente non c'era il solito maestro del lunedì pomeriggio, ma sono stata contentissima di fare la lezione con chi lo sostituiva!!
E' molto preciso sulle tecniche, quasi puntiglioso sui dettagli, ma mi piace questo genere di approccio. E nonostante non se la cavi sempre bene con i nomi delle tecniche, l'altro ieri non ne ha sbagliato nemmeno uno! Sono proprio contenta.
E' stata una lezione interessante, come al solito ho trovato tanti altri difetti nel mio modo di praticare, anche sulle cose che faccio da due anni... insomma, non puoi proprio dimenticarti che non si finisce mai di imparare!
E' venuto anche mio padre, che era a Roma per altri motivi, a vedere la lezione.
Pensavo si sarebbe annoiato, guardando per due ore gente che fa leve e che si lancia da una parte all'altra, invece gli è piaciuta! E non si è nemmeno messo paura delle cadute, ahahah, bravo papy.
Per il resto.
Sono due giorni che mi muovo a fatica.
Avevo dimenticato cosa significa avere TUTTI i muscoli indolenziti, anche quelli che avevi dimenticato di avere...
Facendo una piccola ricerca sull'acido lattico e l'affaticamento muscolare mi sono imbattuta in un articolo molto simpatico, di cui riporto la conclusione:
Geniale!
venerdì 3 settembre 2010
Chicca di rientro a Roma
Cammino e mi sento fissata.
Fissata.
E ancora fissata.
Poi finalmente il misterioso tizio apre bocca:
"Ammazza, se co sta maja rossa te vede 'n toro, sai che casino"
Non era del segno del toro, vero? Ditemi di no..
giovedì 6 maggio 2010
Temporale
Non mi piace particolarmente la pioggia, e mi piace ancora di meno da quando abito a Roma.
Crea traffico, intasamento negli autobus, ti devi coprire per non inzupparti ma coprendoti sudi.
E quindi diventi bagnato fuori e bagnato dentro.
Però c'è una cosa che non mi stancherà mai: guardare un temporale dalla finestra della mia camera.
Oh, un fulmine!!
Era veramente ben delineato, che spettacolo.
In genere preferisco guardarlo da sotto le coperte, magari con un qualcosa di dolce fra le mani.
Stasera purtroppo mi tocca studiare, niente letto.
Quindi lo guardo dalla scrivania, mentre digito freneticamente sul pc, con qualcosa di dolce tra i denti.
